Scrivere per amore diventa festival

L’amore che si coniuga solo all’infinito presente ascende ai vertici della lirica e sprofonda negli abissi della scabrosità.

E questo è un fatto. Poi ci sono moltissime altre forme di amore, diverse, facili o complicate, che però hanno una stessa qualità: cercano le parole per dire i sentimenti, studiano le parole per fare progetti, usano le parole per raccontarli. Sull’amore si scrivono romanzi, lettere, saggi, canzoni, poesie. Un esperimento che lascia auspicare un buon esito è allora quello di parlare di amore nei libri e di amore per i libri, praticandolo, in questo caso, attraverso la curiosità e il dialogo, proprio a Verona dove da sempre si narra la storia degli amanti più famosi della letteratura. Scrivere per amore, il noto premio al romanzo d’amore più bello dell’anno, si propone con una nuova veste: diventa quasi un festival e chiama a raccolta gli appassionati della lettura per incontrarli nel corso di quattro giornate.

La giuria 2019

Michela Marzano

Presidente di giuria

Michela Marzano (Roma, 1970) è professore ordinario di filosofia morale all’Università Paris Descartes, editorialista de «la Repubblica» e autrice di numerosi libri tradotti in molte lingue. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Volevo essere una farfalla (2011), L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender(2015). Per Einaudi ha pubblicato L’amore che mi resta (2017 e 2018) e Idda (2019).

Andrea Marcolongo

Andrea Marcolongo, nata nel 1987 e laureata in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Milano, è una scrittrice italiana attualmente tradotta in 27 Paesi.
Autrice del saggio La Lingua Geniale. 9 ragioni per amare il greco (Laterza, 2016) e del romanzo La Misura Eroica (Mondadori, 2018), scrive di libri per l’inserto culturale de La Stampa.
Traduttrice dal greco, docente presso l’Universidad de Los Andes di Bogotà e l’UNAM di Città del Messico e presidente 2019 del Festival de l’histoire di Blois, è stata finalista in Francia al Prix des Lecteurs.
Ora vive a Parigi.

Elena Liotta

Eliana Liotta giornalista, scrittrice e comunicatrice scientifica, ha esordito in libreria nel 2016 con La Dieta Smartfood, best seller internazionale in corso di pubblicazione in oltre 20 Paesi. Nel 2017 ha pubblicato con il chirurgo senologo Paolo Veronesi il saggio Il bene delle donne, che è insieme un racconto dell’universo femminile e una guida scientifica alla salute, rimasto per due mesi nelle Top Ten. Eliana Liotta firma il blog “Il bene che mi voglio” su Io donna, il settimanale del Corriere della Sera. In Rcs è stata vicedirettore del settimanale Oggi e per sette anni direttore del mensile, del sito e della collana di libri OK Salute. Ha vinto l’ultima edizione del Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano, ed è ambasciatrice del Certamen Ciceronianum di Arpino.

Marino Niola

Marino Niola antropologo della contemporaneità, insegna all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Editorialista di Repubblica, ha una rubrica settimanale sul magazine Il Venerdì intitolata “Miti d’oggi”. Scrive per L’Espresso, D – La Repubblica, il Nouvel Observateur e altre testate straniere. Tra i suoi libri recenti: Don Giovanni o della seduzione (2006), Lévi-Strauss fuori di sé (2008), Il libro delle superstizioni (scritto con Elisabetta Moro, 2010), Homo dieteticus (2015). Per Bompiani ha pubblicato Miti d’oggi (2012), Hashtag. Cronache da un paese connesso (2014) e Il presente in poche parole (2016).

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